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Motivazioni
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Ispirazioni
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Talenti
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Sfide

Fino a quando un fondatore è un uomo solo al comando e le persone che lo supportano sono molto operative, non c’è un grande bisogno di saper guidare e motivare. La presenza diretta, la capacità dell’imprenditore di indirizzare il lavoro degli altri e il suo esempio, sono tali da rendere chiara la dinamica tra chi guida l’impresa e i suoi collaboratori.

Quando però il numero delle persone coinvolte si allarga, quando non c’è più la possibilità di guidare direttamente e con l’esempio, e quando una organizzazione si professionalizza e viene chiesto alle persone di mettersi in gioco e di mettere del proprio nel lavoro, è necessario che una impresa sappia coinvolgere e stimolare le persone in modo che trovino nella realtà d’impresa il contesto giusto per realizzare i propri talenti e perseguire le proprie aspirazioni.

Questo non vale solo per le persone che fanno parte della famiglia dell’imprenditore e che sono coinvolte in azienda ma vale per tutte le persone coinvolte. Spesso la fiducia nei propri familiari e le aspettative di un loro coinvolgimento di lungo periodo crea un frattura tra membri della famiglia e collaboratori che non fanno parte della famiglia.

Riuscire invece a attivare le energie di tutti in un modo che tutti si sentano parte della stessa famiglia-comunità d’impresa è la modalità più efficace per dare alla propria Impresa di Famiglia un valore aggiunto, un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.