Le Imprese di Famiglia sono le imprese in cuic’è una sovrapposizione tra l’impresa, proprietà e relazioni familiari.

Non è una questione di percentuali di partecipazione, o di chi siede nelle posizioni manageriali. Una impresa di famiglia si riconosce dall’influenza che l’imprenditore e i membri di una famiglia imprenditoriale hanno sulla gestione dell’impresa, come manager, come consiglieri di amministrazione, come proprietari, in termini di scelte strategiche e di cultura e valori che permeano tutta l’organizzazione.

Le Imprese di Famiglia si distinguono dalle imprese a conduzione manageriale sia nel bene che nel male: quando vanno bene vanno meglio, quando vanno male vanno peggio.
Vanno meglio per la passione che riescono ad infondere in quello che fanno, per la visione di lungo periodo, per la fiducia che assicurano ai clienti ma anche ai collaboratori e ai fornitori.
Vanno peggio per la fatica a cambiare quando si sono stabilizzate in un modello di business, per i conflitti che toccano il vertice quando non sono gestiti efficacemente, per la fatica a sviluppare nuova leadership e ad assicurare continuità nel passaggio generazionale.